Vaccinazione caregiver Toscani

In Toscana, dopo i primi mesi di caos organizzativo, sembra che il programma di vaccinazione stia prendendo piede, anche grazie all’arrivo di cospicue quantità di sieri anti-covid.

Anche per esperienza personale, al Mandela Forum di Livorno l’organizzazione imbastita è eccellente con personale medico e volontario estremamente organizzato ed efficiente. Un’organizzazione del genere è in grado di supportare un numero di infusioni notevole.

Stato della vaccinazione ai caregiver

Per quanto riguarda i caregiver/genitori di ragazzi under 16, che quindi non possono essere ancora vaccinati, la situazione dovrebbe essere molto buona in quanto quasi tutti avrebbero preso almeno una dose del vaccino Pfizer.

Un po’ indietro invece la vaccinazione degli altri caregiver, partita con un colpevole ritardo da parte della regione Toscana, adesso sembra procedere, anche se mai sufficientemente veloce.

Per capire in modo semplice l’importanza di vaccinare sia la persona estremamente fragile che il proprio caregiver (che potrebbe essere anche il marito o la moglie) basti pensare che, quest’ultimo, quasi sempre è l’unica persona che segue ed aiuta la persona disabile e nel caso di un’ospedalizzazione o anche di una forma abbastanza grave da allettare, sarebbe un problema non da poco.

Non solo, al momento dell’arrivo del pass vaccinale, la persona disabile non potrà spostarsi se anche il caregiver non sarà vaccinato.

Resta solo da sperare, ma anche farsi sentire quotidianamente, affinché si proceda spediti nel vaccinare le categorie prioritarie, così come da tempo indica il governo centrale del nostro paese.

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