Falce e Martello sulle fioriere a Livorno

Foto: Quilivorno.it

Nella città che ha visto nascere il partito comunista italiano, nella rossa Toscana, succede anche di vedere apparire la falce ed il martello sulle fioriere della principale via commerciale della città.

Proprio durante i giorno dedicati al festeggiamento della nascita del partito comunista in Italia, nella centralissima via Ricasoli, da entrambi i lati, sui vasi che delimitano la zona pedonale, sono state apposte le effige del partito festeggiato. Ovviamente in modo abusivo e fuorilegge, visto che sembra nessuna concessione è stata chiesta, tantomeno concessa.

Ma questo non sarebbe niente, il bello ha da venire.

Un sindaco inadeguato che rischia di innescare tensioni cittadine

Dopo innumerevoli discussioni sui social, con sfottò delle reciproche parti politiche, alla fine è successo l’inevitabile, visto anche il non intervenire del sindaco nella rimozione dei simboli politici abusivi.

E’ avvenuto che una cittadina ha deciso di cancellare la falce ed il martello con una bomboletta spray.

Apriti cielo, tutti ad argomentare il fatto che si sia trattato di un atto di vandalismo (perché il simbolo apposto era autorizzato?), quindi da prima è stato rimesso, nottetempo il simbolo comunista sulle fioriere, e poi è stato nuovamente cancellato.

A questo punto quale è stata la reazione del sindaco? apporre in modo permanente la “pubblicità” con tanto di indicazione della presenza di una fantomatica mostra sul comunismo.

Quando si dice “non prendere posizione”, ma prendere per i fondelli i proprio cittadini.

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